Descrizione
COME SI USA
La preparazione delle superfici da trattare è molto importante per una buona riuscita del lavoro che andremo a svolgere; innanzitutto si consiglia di pulire bene la superficie da levigare da tutti quei residui di cantiere tipo: pietrisco, chiodi, ecc. Se si è levigato con una macchina tradizionale e con abrasivi tradizionali, dopo aver passato almeno la gr 3/4, meglio ancora se si passa anche la gr 600, si deve utilizzare. Il lucidante MARMOLUX nella versione a granelli grossi sul pavimento, su questo va applicata una spugna morbida e poi la macchina, ben in asse. Si andrà ad aprire leggermente la valvola dell’acqua e si comincerà la lucidatura. Il lucidante MARMOLUX a contatto con l’acqua ed il marmo dovrà creare una poltiglia, con la quale lucideremo. Non dovrà mai essere troppo asciutta, perché non permetterebbe alla macchina di scorrere, né dovrà essere troppo liquida perché non permetterebbe al lucidante di avere la reazione chimica giusta. Se si fosse utilizzata poca acqua e si fossero quindi creati dei segni di lappatura delle lucidate, basterà ripassare la parte con lo stesso ma aprendo di più la valvola. Quando la poltiglia finisce sarà sufficiente aggiungere altro lucidante nuovo senza togliere quello rimasto. Il lucidante MARMOLUX è stato creato in modo da non bruciare mai il materiale, anche in condizioni di lavoro con temperature molto alte. Se si è levigato con macchina tradizionale ma con utensili diamantati, si potrà lucidare dopo aver passato la gr 400, meglio ancora se si passa la gr 800. Sul pavimento rimarrà una patina di prodotto; è consigliabile rimuovere da una piccola zona la patina facendo uso di uno straccio, onde verificare il grado di lucido ottenuto e, se è necessario, ripetere l’operazione. Al termine del trattamento di lucidatura, si consiglia di rimuovere tutta la patina, facendo uso di un detergente neutro tipo: DETERGON R3 o BIOSAN. Si raccomanda di risciacquare molto bene con acqua pulita.
STOCCAGGIO
Il prodotto deve essere immagazzinato nei contenitori originali, ermeticamente chiusi, a temperature comprese tra 0 e 30°C, protetto dai raggi solari diretti. In queste condizioni il prodotto ha un tempo di durata di 12 mesi dalla data della bolla di consegna. Se il materiale è stato tenuto oltre la durata della stabilità al magazzinaggio raccomandata, non necessariamente è inutilizzabile ma deve essere preventivamente eseguito un controllo qualitativo sulle caratteristiche attinenti all’applicazione


